Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.21 marzo 1931 – 1 novembre 2009
Ciao, Alda
Anche i nuovi “terroristi”, proverbialmente affezionati ai caratteri impersonali delle vecchie macchine da scrivere, non resistono al fascino irresistibile del Comic Sans, come un qualsiasi bimbo-minkia. Che sia maturata un mutazione genetica in grado di produrre l’orribile specie dei “terroristi bimbo-minkia”?? Le riflessioni di Gilioli sulla grammatica alternativa dei neobrigatisti avvalorano questa tesi.
Ancora più sorprendente la mutazione ideologica dei nuovi “terroristi”, mutazione che sembra però non aver destato l’attenzione di certi media, troppo presi dalla minaccia brigatista:
- i terroristi, che un tempo sparavano a giudici e forze dell’ordine senza troppo indugiare, si fanno paladini della giustizia dello Stato e si propongono come tribunale alternativo alla Corte costituzionale o alla Procura di Milano;
- le nuove Br, in uno slancio parlamentare, chiedono la solidarietà del Pd (come se il Partito democratico non avesse già tanti problemi suoi…);
- pensano pure al lavoro di Bertolaso, con tanto di inchino e riverenza (notare la D maiuscola di “dottore”);
- si inseriscono nella trama delle relazioni internazionali, rassicurando con abile diplomazia mister Obama (chissà che diranno i repubblicani americani, che già lo accusano di “socialismo”, questa strana malattia per cui i diritti a una vita dignitosa spettano a tutti gli esseri umani: ma questa è un’altra storia…);
- chiedono le dimissioni di un po’ tutti – Berlusconi, Fini e Bossi – per evitare di sporcarsi le mani ed evitare una “rivoluzione armata” che evidentemente sta ormai fermentando nei sottostrati del Paese. Quanto sono responsabili questi nuovi brigatisti!
Se potessi mangiare un’idea…
Non sono qualunquista, solo faccio fatica a trovare delle idee che mi assomiglino.
Ci volevano gli scienziati #1
LA RICERCA
No al marito ragazzino se si vuole che l’unione duri
Avere quasi la stessa età aiuterebbe i matrimoni.
Ma gli esperti avvertono: «Contano di più i valori condivisi»
Amore Non Ne Avremo
Nubi di fiato rappreso
s’addensano sugli occhi
in uno stanco scorrere
di ombre e di ricordi:
una festa,
un frusciare di gonne,
uno sguardo,
due occhi di rugiada,
un sorriso,
un nome di donna:
Amore
Non
Ne
Avremo.
Dopo la toilette a pagamento e il sondaggio per i servizi accessori a pagamento, ecco l’ultima trovata di O’Leary:
LA PROPOSTA
Ryanair: “Voli gratis se stai in piedi”
L’originale proposta è partita come sempre dal capo della compagnia irlandese, Michel O’Leary: ‘’Si potrebbero eliminare cinque o sei delle file di sedili posteriori e dire ai passeggeri ‘Ve la sentite di restare in piedi? Se si’ potete viaggiare gratis’’’. Enac: “’Attualmente la normativa internazionale lo contempla”
Ricordatevi che la cultura in Italia non si è mai diffusa, quel poco che è stato fatto è stato fatto dal giornalismo. Se volete fare questo mestiere, questo è l’impegno che dovete assolvere. Per farlo non c’è sofferenza che ve ne possa sconsigliare, e questo mestiere è bellissimo. Non conduce a niente ma è bellissimo. Il giornalismo si fa per il giornalismo, e per nessun’altra cosa.
Era una festa con 900 persone… che ne sai chi ti mettono accanto.
Fedele Confalonieri
Non che me ne freghi qualcosa de ’sta storia del ‘Papi’, visto che è un problema di chi lo vota (a me non crea nessun problema se va con minorenni consenzienti e arriviste, mi crea grossi problemi solo il fatto che continui a governare (male) questo Paese).
Ma mi sembrano ridicoli questi che fanno finta di venir fuori dalla montagna del sapone.
[Mentana] mi chiese di uscire in aprile e se ne e’ andato a febbraio, quindi ci e’ rimasto per 9 mesi, anzi ci e’ rimasto per 18 anni, nel ‘comitato elettorale’.
Appunto.
Io non c’ero. E se c’ero dormivo
«La nostra cena si è conclusa da poche ore. Le dico francamente che è stato un errore invitarmi. Mi sono sentito davvero fuori posto. C’era tutta la prima linea dell’informazione, ma non ho sentito parlare di giornalismo neanche per un minuto. Sembrava una cena di Thanksgiving… Un giorno del ringraziamento elettorale. Tutti attorno a me avevano votato allo stesso modo, e ognuno sapeva che anche gli altri lo avevano fatto. Era scontato, così come il fatto di complimentarsi a vicenda per il contributo dato a questo buon fine… Non mi sento più di casa in un gruppo che sembra un comitato elettorale, dove tutti ormai la pensano allo stesso modo, e del resto sono stati messi al loro posto proprio per questo… Mi aiuti a uscire, presidente! Lo farò in punta di piedi»
Enrico Mentana
Avresti pure potuto capirlo prima. Magari senza far finta che Italia1 e Rete4 non facessero parte della tua azienda…











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