Post Taggati ‘ poesia ’
“Signore, a fare data dal mese prossimo Voglia accettare le mie dimissioni. E provvedere, se crede, a sostituirmi. Lascio molto lavoro non compiuto, Sia per ignavia, sia per difficoltà obiettive. Dovevo dire qualcosa a qualcuno, Ma non so più che cosa e a chi: l’ho scordato. Dovevo anche dare qualcosa, Una parola saggia, un dono, [ CONTINUA A LEGGERE ]
Sono nata il ventuno a primavera ma non sapevo che nascere folle, aprire le zolle potesse scatenar tempesta. Così Proserpina lieve vede piovere sulle erbe, sui grossi frumenti gentili e piange sempre la sera. Forse è la sua preghiera. Alda Merini 21 marzo 1931 – 1 novembre [ CONTINUA A LEGGERE ]
Nubi di fiato rappreso s’addensano sugli occhi in uno stanco scorrere di ombre e di ricordi: una festa, un frusciare di gonne, uno sguardo, due occhi di rugiada, un sorriso, un nome di donna: Amore Non Ne Avremo. Peppino Impastato[ CONTINUA A LEGGERE ]
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