Post Taggati ‘ tv ’
«La nostra cena si è conclusa da poche ore. Le dico francamente che è stato un errore invitarmi. Mi sono sentito davvero fuori posto. C’era tutta la prima linea dell’informazione, ma non ho sentito parlare di giornalismo neanche per un minuto. Sembrava una cena di Thanksgiving… Un giorno del ringraziamento elettorale. Tutti attorno a me [ CONTINUA A LEGGERE ]
Tutti ripetono di voler rifare la vecchia tivù, modello Canzonissima, tutto scritto bene e recitato meglio: cosa aveva di più di quella attuale? «Intanto, la censura». Prego? «Sì, la censura. Noi autori sbattevamo ogni mattina contro una griglia di divieti. E dovevamo fare zampillare qualche getto di libertà. Era difficile. Ma la difficoltà aguzza l’ingegno». [ CONTINUA A LEGGERE ]
Ora i rom non stuprano più le donne italiane. In compenso, i cani sono tornati a sbranare le persone. Tra poco gli operai riprenderanno a morire nelle fabbriche e nei cantieri. Stay tuned[ CONTINUA A LEGGERE ]
Torna in mente in questi giorni, nel mezzo del delirio mediatico sulla vicenda di Eluana… Il 10 giugno 1981, a Vermicino, Alfredino Rampi, un bambino di sei anni, precipita in un pozzo artesiano largo circa 30 centimetri e profondo 80 metri. Inizia così una tragedia che tiene l’intera nazione con il cuore in gola per [ CONTINUA A LEGGERE ]
Si è svolto un acceso dibattito televisivo sull’antico tema: ma durante la guerra è giusto proporre l’intrattenimento? Aveva scritto Adriano Celentano: no all’intrattenimento. Ha risposto Vittorio Sgarbi ricordando che il poeta (Celentano) può dire quel che vuole ma esprime solo la sua opinione. Il vostro cronista ritiene che sia obbligatorio mantenere nei palinsesti programmi leggeri [ CONTINUA A LEGGERE ]
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